Pallet EPAL o EUR: quali sono le differenze?

Al momento di scegliere il miglior bancale in legno per la spedizione delle merci è possibile imbattersi in numerose sigle tra cui EPAL e EUR, che potrebbero generare confusione quando si tratta di capire le differenze tra i vari modelli. Cerchiamo di fare chiarezza partendo dalle caratteristiche dei pallet EUR.

Che cosa sono i pallet EUR e quando nascono?

Sebbene i primi pallet siano di provenienza americana, durante il secolo scorso si sono affermati ovunque nel mondo per le loro caratteristiche eccezionali al momento di movimentare le merci. Nel 1960, la CEE si rese conto che era arrivato il momento di permettere ai pallet di circolare tra gli stati membri senza alcun dazio, ma che per farlo era necessario che questo strumento avesse caratteristiche comuni tra cui la qualità dei legnami utilizzati e le dimensioni (che dovevano essere adatte al trasporto su rotaia).

Sui pallet dell’epoca comparve il marchio EUR inserito all’interno di un ovale sullo zoccolo destro, mentre su quello di sinistra compariva il logo UIC dell’U.I.C – Union Internationale des Chemins de Fers, ovvero l’associazione internazionale delle imprese ferroviarie di Parigi, che insieme alla CEE aveva contribuito alla stesura del capitolato tecnico.

Negli anni 80, però, iniziarono a diffondersi sempre più pallet EUR che cercavano di ridurre al minimo i costi di produzione e che, per ottenere questo risultato, si allontanavano dal capitolato iniziale proprio per quanto riguarda i requisiti qualitativi.

Purtroppo, questi bancali in legno non riuscivano più a garantire la portata minima e potevano arrivare a causare a cedimenti strutturali, che non compromettevano solo l’integrità delle merci, ma anche la salute delle persone che ogni giorno le movimentavano.

 

Arrivano gli Europallet EPAL: qualità, sicurezza e sostenibilità nella logistica

Proprio per far fronte al problema della sicurezza, nel 1991 nasce la European Pallet Association, l’associazione internazionale no-profit che raggruppa produttori e riparatori licenziatari di bancali marchiati EPAL e che oggi conta oltre 650 milioni di pallet in circolazione in tutto il mondo.

Il suo compito è quello di garantire attraverso controlli svolti da enti indipendenti che i bancali rispettino determinate caratteristiche strutturali e funzionali e che, di conseguenza, possano fregiarsi del marchio a fuoco EPAL.

Oggi, oltre 1.600 licenziatari producono e riparano gli Europallet EPAL in tutto il mondo, assicurando il successo di un sistema di economia circolare sicuro e affidabile poiché si basa su precisi capitolati tecnici anche al momento della riparazione. In questo modo, le merci possono giungere a destinazione in buono stato, garantendo la sicurezza nell’ambiente di lavoro, ma anche il rispetto dei precisi requisiti fitosanitari introdotti dallo standard ISPM 15.

Framar | Bancali Legno | Milano

Ma quindi, che differenza c’è tra pallet EUR e Europallet EPAL?

Diciamo che non esistono differenze sostanziali tra le due tipologie di bancali, ma i pallet EPAL offrono comunque standard qualitativi minimi più elevati anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale, oltre, naturalmente, a una maggiore sicurezza.

L’importante è affidarsi solo ad aziende specializzate come Framar, che possono fornire pallet EPAL nuovi per ogni esigenza, così da aiutarvi a trovare sempre la soluzione su misura per la spedizione di qualsiasi tipologia di merce.