Bancali in legno con trattamento HT

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Bancali con trattamento HT: cosa significa?

Affinché le merci possano circolare in maniera più rapida ed efficace all’interno di un contesto globalizzato è necessario che bancali e imballaggi siano sicuri non solo per l’uomo, ma anche per l’ambiente.

Per diminuire il rischio di possibili infestazioni da parte di insetti nocivi, nel 2002 è stato introdotto lo standard internazionale per le misure fitosanitarie FAO ISPM 15 che punta a ridurre al minimo l’impatto ambientale su boschi e foreste.

Nel corso degli anni, l’importanza di questo standard è stata riconosciuta da sempre più nazioni, passando dai 118 firmatari iniziali agli oltre 180 di oggi. In Italia, l’unico organismo che concede l’autorizzazione a utilizzare il marchio IPPC/FAO su pallet e imballaggi è il Comitato Tecnico FITOK del Consorzio Servizi Legno-Sughero

I bancali in legno con trattamento HT sono un valore aggiunto per le aziende che quotidianamente movimentano i propri prodotti in giro per il mondo, perché uniscono agli alti standard produttivi, l’attenzione per la salute dell’ambiente.

Trattamento HT dei bancali in legno

L’autorizzazione è subordinata al trattamento HT dei bancali in legno che ha sostituito il trattamento con bromuro di metile (MB) conosciuto anche come fumigazione, vietato nell’Unione Europea dal marzo 2010 proprio perché dannoso per l’ambiente che doveva proteggere.

Per il trasporto delle merci all’interno dell’Unione Europea non è richiesto l’utilizzo di bancali in legno HT, ad eccezione di quelli che transitano attraverso il Portogallo. Questo Paese, infatti, non riesce a garantire che gli imballaggi che lo attraversano rispettino lo Standard ISPM 15 e sarà possibile evitare il trattamento ad alta temperatura del legno solo se i pallet hanno come destinazione finale proprio il Portogallo.

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Perché il trattamento HT dei pallet in legno è così importante?

Trattare pallet e bancali utilizzando le alte temperature (HT) è essenziale per l’ambiente, perché nel cuore del legno che viene impiegato per la loro costruzione potrebbero nascondersi “invitati” indesiderati come uova e larve di insetti tra cui coleotteri e cimici.

Una volta a destinazione, i pallet vengono spesso stoccati all’aperto o in altre condizioni che potrebbero non riuscire a garantire il loro isolamento, permettendo alle specie invasive di diffondersi nell’ecosistema locale, con danni potenzialmente letali per i boschi e le foreste dei paesi di transito o di arrivo delle merci.

La risposta a questo grave problema ambientale arriva dal trattamento fitosanitario del legno scortecciato, che viene riscaldato a una temperatura non inferiore ai 56 gradi per almeno trenta minuti. In questo modo i bancali HT sono prodotti e trattati in piena conformità allo standard ISPM 15 e possono essere impiegati nelle spedizioni da e verso i paesi extra UE, riducendo i rischi per l’ambiente.

All’interno del proprio stabilimento di Cormano – alle porte di Milano – Framar produce bancali in legno anche in formato americano trattati HT e riconoscibili dall’apposito marchio indelebile IPPC/HT: una spiga a cui si aggiungono la sigla del Paese, il codice univoco assegnato al soggetto che ha eseguito il trattamento e l’indicazione HT. 

In questo modo le vostre spedizioni internazionali potranno contare sempre su un imballaggio che offre qualità, sicurezza e resistenza, proteggendo al massimo merci e natura.

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